Si tratta di sistemi di allarme vocale per scopi di gestione delle emergenze (EVAC). Diversamente dai dispositivi sonori che in caso di emergenza emettono un suono codificato, i sistemi EVAC trasmettono comunicazioni e istruzioni codificate per consentire una rapida e ordinata evacuazione dei locali in caso di emergenza.

La norma UNI ISO 7240-19:2010 - Sistemi fissi di rivelazione e di segnalazione allarme d'incendio - Parte 19: Progettazione, installazione, messa in servizio, manutenzione ed esercizio dei sistemi di allarme vocale per scopi d'emergenza specifica i requisiti per la progettazione, installazione, messa in servizio, manutenzione ed esercizio dei sistemi di allarme vocale per scopi d'emergenza, destinati principalmente a diffondere informazioni per la protezione delle vite umane all'interno di una o più specifiche aree, all'interno o all'esterno, durante un'emergenza.

Le più recenti regole tecniche di prevenzione incendi riferite ad attività in cui vi è la presenza di pubblico (strutture sanitarie, attività commerciali, ecc.) richiedono l’installazione di detti sistemi di allarme vocale per scopi di gestione delle emergenze. Citiamo ad esempio il punto 8.3 dell’allegato al D.M. 27 luglio 2010 - Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio delle attività commerciali con superficie superiore a 400 mq.

La norma UNI ISO 7240-19:2010 prevede che la messa in servizio degli impianti avvenga successivamente al superamento positivo di un collaudo acustico finalizzato alla verifica dell’effettiva comprensibilità dei messaggi trasmessi. La norma individua i metodi di valutazione ed i descrittori acustici da utilizzare, nonché i valori minimi di tali descrittori, e fra questi il metodo STIPA.

Lo Studio Tomazzolli s.a.s., da anni attivo nel settore dell’acustica architettonica, ove l’indicatore STI e il metodo STIPA è in uso, è in grado, sia per competenza sia per strumentazione, di supportare i professionisti antincendio sia nella fase di progettazione degli impianti di diffusione sonora per l’evacuazione, sia nella fase di collaudo prevista dalla norma tecnica e richiesta dai Servizi Prevenzione Incendi all’atto della Segnalazione Certificata di Inizio Attività.