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Da diversi mesi or sono sul territorio della Provincia Autonoma di Trento è in vigore, in materia di autorizzazioni ambientali, l’Autorizzazione Unica Territoriale, in sigla AUT. Questa nuova autorizzazione ingloba in sé tutte le altre autorizzazioni ambientali permettendo ad un’attività di presentare un unico procedimento volto ad ottenere tutte le autorizzazioni ambientali di cui necessità. Immaginiamo ad esempio l’attività di recupero di rifiuti. Detta attività necessiterà dell’autorizzazione al recupero dei rifiuti, allo scarico dei reflui e all’emissioni in atmosfera. Con il meccanismo dell’AUT verrà presentata un’unica richiesta di autorizzazione.

Continuando con l’esempio dell’attività di recupero rifiuti, tale attività, ai fini e per gli effetti della L. 447/95, dovrà presentare anche una valutazione previsionale di impatto acustico e il comune territorialmente competente dovrà rilasciare un nulla osta. Anche questa documentazione ambientale, che si configura alla stregua di un’autorizzazione è oggi ricompresa nell’AUT.

L’esperienza maturata dallo Studio in questi primi mesi di applicazione dell’Autorizzazione Unica Territoriale ha evidenziato una criticità per le attività esistenti proprio sul tema della valutazione previsionale di impatto acustico. In diversi casi l’iter di presentazione della valutazione previsionale di impatto acustico e di rilascio del nulla osta non è giunto a suo tempo a conclusione. Ragion per cui è necessario portare a compimento l’iter ora per allora, spesso con un conseguente allungamento dei tempi di rilascio dell’AUT.

Dovendo l’AUT inglobare tutte le autorizzazioni ambientali in essere per quella determinata attività, anche il solo rinnovo di un’autorizzazione in scadenza comporta l’incorporazione anche del nulla osta acustico.

Per evitare l’allungamento dei tempi di rilascio dell’AUT è quindi opportuno verificare sin dal momento dell’inoltro della richiesta di AUT lo stato dell’iter di presentazione della valutazione previsionale di impatto acustico e di rilascio del nulla osta, e se del caso portarlo al più presto a compimento così da poterlo incorporare nell’AUT nei tempi canonici.

Lo Studio Tomazzolli s.a.s. con la propria pluriennale esperienza nel campo dell’acustica ambientale è strutturato per supportare i propri clienti sia nel presentare la richiesta di Autorizzazione Unica Territoriale sia di elaborare la valutazione previsionale di impatto acustico.