L’ing. Ognibene, richiamando il parere del Coordinamento tecnico delle Regioni del 5 ottobre 2017, ricorda che, da un punto di vista legislativo, “i carri raccogli frutta rientrano nella più generale definizione di Piattaforme di lavoro mobili elevabili, formulata dall’Accordo 22 febbraio 2012 e che i Gruppi di Lavoro Macchine e Impianti e Agricoltura del Coordinamento Tecnico delle Regioni “ritengono pertanto che, per gli utilizzatori dei carri raccogli frutta, gli obblighi formativi siano ricompresi in quelli previsti per l’utilizzo delle Piattaforme di lavoro mobili elevabili”.

Questi autorevoli pareri confermano la posizione assunta dallo Studio fin dall’emanazione dell’Accordo del 22 febbraio 2012.