Il comma 2 dell’art. 192 del d.lgs. 81/08, sanzionato con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.192,00 a 4.384,00 euro, prevede che “Se a seguito della valutazione dei rischi di cui all’articolo 190 (n.d.r. la valutazione dell’esposizione al rumore) risulta che i valori superiori di azione sono superati (n.d.r. 85 dB(A) LEX e/o 137 dB(C) Lpeak), il datore di lavoro elabora ed applica un programma di misure tecniche e organizzative volte a ridurre l’esposizione al rumore, considerando in particolare le misure di cui al comma 1.”

In molti casi i datori di lavoro soffermandosi solo sul concetto di “misure tecniche”, che molto spesso non ci sono o sono difficilmente attuabili, rinunciano all’elaborazione di detto programma incorrendo potenzialmente in sanzioni penali. Al contrario, come indicato dalla norma, includendo il concetto di “misure organizzative” è spesso possibile, anche con modesti investimenti, ridurre i livelli di esposizione dei lavoratori.

In altri casi i datori di lavoro adottano, a seguito della valutazione dei rischi, una o più misure fra quelle indicate al primo comma dell’art. 192 del d.lgs. 81/08, riducendo di fatto l’esposizione dei lavoratori, ma non formalizzano ciò in un apposito documento. Anche in questo caso i datori di lavoro incorrono potenzialmente in sanzioni.

Per supportare i datori di lavoro e i propri consulenti nell’elaborazione del programma di misure tecniche e organizzative volte a ridurre l’esposizione al rumore, l’Ente Italiano di Normazione ha elaborato la UNI 11347:2015, norma tecnica che propone nel dettaglio gli elementi tecnici ed il format con i quali redigere un PARE (Piano Aziendale di Riduzione dell’Esposizione a rumore).

A sua volta l’INAIL nel 2013 ha elaborato una linea guida titolata “Metodologie e interventi tecnici per la riduzione del rumore negli ambienti di lavoro”, finalizzata all’individuazione delle misure tecniche e organizzative più efficaci, nel caso specifico, per ridurre l’esposizione dei lavoratori.

Infine sempre l’INAIL ha messo a disposizione il c.d. “Portale degli Agenti Fisici” all’interno del quale è presente una banca dati acustici delle attrezzature e una banca dati degli interventi tecnici e organizzativi attuabili in diversi contesti aziendali.