Caso di studio

Valutazione dell’impatto acustico generato dall’installazione in copertura di un’unità di trattamento aria a servizio di un esercizio commerciale posto in area urbana classificata in III classe (aree di tipo misto) con due ricettori residenziali posti rispettivamente alla distanza di: R1 6,50 m e R2 24,60 m. L’area di studio ricade nella fascia di pertinenza di un infrastruttura stradale. L’unità di trattamento aria ha una potenza acustica dichiarata dal produttore pari a Lwa = 69,0 dB(A).

Clima acustico ante operam

Il livello di pressione sonora ante operam, ovvero il livello del rumore residuo (Lr) è stato misurato presso i ricettori con una campagna di misura a campione nel tempo di riferimento (diurno 06:00-22:00).

Il rumore residuo preso il ricettore R1 è pari a Lr = 56,5 dB(A), presso il ricettore R2 è pari a Lr = 62,5 dB(A). Non sono presenti eventi impulsivi, componenti tonali o a bassa frequenza.

Si evidenzia che il rumore presso il ricettore R2 è al di sopra del valore limite di immissione ed è fortemente influenzato dall’infrastruttura stradale.

Impatto acustico

Per stimare l’impatto acustico ci si è riferiti al modello analitico di calcolo proposto dalla UNI ISO 9613-2 (Lp=Lw+D-Atot). In ragione della geometria dell’area di studio e della potenza sonora dell’unità di trattamento aria si è optato per l’applicazione di un modello semplificato di attenuazione, considerando solo l’attenuazione per divergenza geometrica e l’attenuazione per assorbimento atmosferico. La direttività della sorgente (D), considerato che la stessa è posta su un piano d’appoggio riflettente, e quindi semisferica, è stato posto pari a 8.

Applicando il modello di calcolo semplificato il livello di rumore della sorgente specifica presso i ricettori è stato stimato per il ricettore R1 pari a Ls = 45,0 dB(A) e presso il ricettore R2 è pari a Ls = 33,0 dB(A).

Sommando energeticamente il livello di rumore residuo e il livello di rumore della sorgente specifica, il livello di rumore ambientale è stimato per il ricettore R1 pari a La = 57,0 dB(A) e presso il ricettore R2 è pari a La = 63,0 dB(A).

Conclusioni

Il contributo acustico dovuto all’installazione dell’unità di trattamento aria è pari a 0,5 dB(A) presso entrambi i ricettori; ovvero un contributo trascurabile.

Il confronto dei valori stimati con il modello semplificato qui esposto, con quelli ottenuti con l’utilizzo del modello completo di attenuazione e analizzando le riflessioni sino al terzo grado, mediante l’utilizzo di un software di ray tracing, ha confermato l’attendibilità, nel caso in studio, dei risultati ottenuti.