Nella valutazione dell'esposizione ai campi elettromagnetici non sempre è sufficiente la valutazione iniziale, talvolta ci si trova di fronte a casi, non così intuitivi, in cui è necessaria una valutazione specifica; ne presentiamo due emblematici.

Un caso di valutazione del rischio interferenziale di esposizione al rumore a seguito della concomitanza di attività rumorose appaltate e attività del committente.

La sensibilità delle persone nei confronti dell’inquinamento o disturbo da rumore sta’ progressivamente aumentando negli anni. Per questa ragione sempre più committenti e progettisti si rivolgono ai tecnici competenti in acustica per progettare l’edificio anche in termini acustici; chiedendo talvolta livelli di prestazioni superiori a quelli fissati per legge.

Un esempio di aggiornamento della valutazione del rischio di esposizione alle sostanze pericolose e di adozione di misure specifiche di mitigazione relativamente ad un attività esternalizzata.

Alcuni spunti di riflessione sull’opportunità di elaborare il programma volto a ridurre l’esposizione dei lavoratori a livelli di rumore maggiori dei valori superiori di azione, e alcuni riferimenti utili per la corretta redazione.